In natura, la luce crea il colore. Nella pittura, il colore crea la luce.
RECENSIONI
Rosamaria Dell'Erba, critico d'arte in Galatina - Dalle presentazione (a cura della prof.ssa Rosa Dell'Erba ) della mostra "Il Tratto delle Emozioni"
Rosalba Coppola - critico d'arte in Striano (NA) - "Il pittore ha concentrato la sua fantasia sui giochi pulsanti dei colori accesi, che creano tra loro una sinergia complementaristica e come nell'immensità dello spazio si lanciano verso l'infinito dove predominano il senso della memoria e il sogno." - prof.ssa Rosalba Coppola , critico d'arte
Domenico Fumarola - giornalista, saggista e critico letterario ed artistico.
Basile, imprescindibile tessera nel mosaico dell'arte contemporanea - Leonardo Basile fa dell'arte un gioco di vita. L'artista ha sempre avuto un'autentica ricerca interiore guardando dentro di sé e trovando nell'utilizzo delle tecniche più disparate un impegno estetico. Spontaneamente innovativo, Basile mette a fuoco una tecnica pittorica la più varia possibile, con dripping, quadricromie, assemblaggio di materiali, tecnologie digitali, a formare un'armonia musicale apprezzabile non solo dagli occhi, ma da tutti i sensi. Il prodotto finale crea una sintesi perfetta figlia della ricerca estetica dell'artista. Come Freud parlava di "rosa dei sentimenti" per descrivere le infinite sfaccettature dell'animo umano, Basile trova nell'assemblaggio di diverse tecniche e materiali la sintesi per la propria estetica, fondata sulle mutevolezze percettive del sentimento.
Potremmo dire che Basile è un vulcano in eruzione, che non sta mai fermo, ha sempre in mente qualcosa di nuovo. Si distingue anche come organizzatore di eventi di cultura, un'artista a tutto tondo sempre disponibile e capace di una sicura comunicazione nell'ambito astrattista. E' presidente e fondatore del Centro Culturale "Leonardo da Vinci", attivo da anni sul territorio. Ha promosso ben cinque edizioni di mostre mercato a Bari, e la I edizione di Marart, mostra collettiva di pittura, allestita sul lungomare Cristoforo Colombo, ed ha gestito una propria galleria di arte contemporanea Nel 2009 ha curato Enkomion, un'importante mostra d'arte presso il Fortino di Sant'Antonio Abate a Bari,.
Anna Sciacovelli , giornalista e scrittrice in Bari - "La grande comunicativa del "linguaggio" rispecchia in tutto il suo essere il pittore barese Leonardo Basile che, spesso, segue la propria innata creatività correndo a briglie sciolte contemporanei "sentieri", lasciando emergere un nuovo modo di dipingere nel quale, ritengo, possa rispecchiarsi il suo animo di fanciullo sempre contento di tracciare linee concentriche all'infinito, manifestando, senza costrizioni o imposizioni di altri, il proprio pensiero più recondito
Lello Spinelli , critico e storico in Bari - "L'apparente linearità segnica e cromatica nelle opere del barese Leonardo Basile rappresenta e rispecchia una ricerca tesa ad armonizzare , legandole un elemento all'altro , tessere di un mosaico pittorico trattenute sul filo di un cromatismo estremamente poetico. Cromatismo, questo,scandito simbolicamente in lungo ed in largo per l'intera intelaiatura del dipinto, con un naturale riserbo e fiera indipendenza da avventure rischiose. Un intenso processo formale di purificazione nell'artista pugliese in varianti cromatiche con sottili sfumature di volumi, apparentemente uniformi, danno corpo a strappi di fantasia dentro il severo tessuto delle forme rappresentate. Un'intima potenza di irradiazione di messaggi, nelle sue opere, in un epoca che, nella piena e viva realtà, è continuamente minacciata dall'uniformismo, dalla robotizzazione e dalla tecnica." - Lello spinelli, 2009
Vito Cracas , storico e critico d'arte in Bari
Artista dotato di vivace fantasia , Leonardo Basile traduce le vibrazioni della propria emozionalità in composizioni densamente ritmate nel variare dei segni grafici e dei colori , concepiti in un preciso impianto geometrico , dove il richiamo formale alla realtà , tuttavia , è quasi del tutto annullato , a favore di una libera espressività della percezione interiore . Una pittura , la sua , densa di motivazioni spirituali e di intuizioni , che si dispongono secondo una logica propria , originale , nel tessuto della rappresentazione .
Momenti di approdo e di proiettive tensioni , ad un tempo , delle riflessioni maturate nel vissuto quotidiano , che l'artista esplicita con maestria nel dosaggio cromatico delle tonalità , con le quali traduce la variegata gamma dei sentimenti e le ineffabili vibrazioni della sensibilità .- Vito Cracas
Giuseppe Signorile , pittore in Bari - Ho sempre avuto un gran rispetto per gli uomini semplici , accettandone certi atteggiamenti a volte rudi o ribelli. La loro migliore qualità si manifesta col coraggio con cui si immergono nel quotidiano , generosi e schietti , sicuri delle loro capacità , ma spesso diffidenti del "prossimo" , consapevoli di doversi difendere dai "furbastri" , dai "falsi dottori" , dai tracotanti e dagli orbi .
A questo pensai nel primo incontro con Leonardo Basile , rifacendomi ad una esperienza personale vissuta fra i montanari dell'Irpinia , chè mi avevano accettato nella loro comunità con evidente diffidenza , con sospetto , per donarmi , poi , quell'impagabile fiducia e stima che mai dimenticherò .
Leonardo , superata l'iniziale diffidenza , mi ha concesso la sua amicizia , accettando di colloquiare amabilmente d'Arte , confidandomi le sue "ambizioni" .
Per ragioni anagrafiche , ma solo per questo , spesso assumo toni paternalistici , ma lui sa ascoltare , sa vedere , sa assorbire , mostrando grande entusiasmo nell'apprendimento del "mestiere" .
Leonardo è nato a Palese nel 1961 , ha frequentato il Liceo Artistico e l'Istituto d'Arte , ma la vera scuola gli viene dal contatto quotidiano con la gente umile , con chi sa lavorare , con chi ama pensare , con chi accetta il civile confronto .
Ed il suo impegno civile , fatto di naturale generosità e manieri gentili lo rendono un "aristocratico-democratico" , e non è una contraddizione in termini perchè egli trae dall'impegno e dalle lotte civili una linfa inesauribile che arricchisce la sua fantasia assicurandogli notevole coerenza morale Orbene , un uomo che si esprime a questo modo è senz'altro un Artista perchè la sua vera passione è nella ricerca della verità .
Il mio amico è un gran lavoratore ed ha ormai al suo attivo un curriculum degno della migliore considerazione . Da tempo si è liberato da certe "scorie" scolastiche per aprirsi ad una produzione libera ed elegante , in continua evoluzione , esprimendosi con particolare propensione verso "composizioni" alla Mondrian con scansioni ritmiche e tonali di pregevole fattura .
Leonardo vanta anche una notevole attività promozionale , avendo organizzato manifestazioni e mostre d'arte col solo scopo di assicurarsi un confronto ed una ricerca continua . Ovviamente le sue opere pittoriche si trovano in collezioni pubbliche e private e di lui si sono interessati Critici e riviste specializzate . Scrive Vito Cracas : "Leonardo Basile traduce le vibrazioni della propria emozionalità in composizioni ritmate .....concepite in un preciso impianto geometrico ..... a favore di una libera espressività della percezione interiore ". Ma il mio vuol essere solo un giudizio di "mestiere" per riconoscere al giovane Collega capacità di sicura professionalità che si manifestano con un crescendo che non può fallire e che approderà ad un successo sempre più lusinghiero . - Giuseppe Signorile
Giovanni Latronico , critico e letterato in Matera - La scoperta dell'energia del colore nell'opera di Leonardo Basile
L'avventura pittorica di Leonardo Basile nasce dal talismano nabis di Gauguin , con colori squillanti , in quadri da fiaba . Per staccarsi dalla narrazione , egli fa dei colori un esercizio spirituale : anziché aggiungere , sottrae , toglie , scarnifica la materia , fino a coglierne la segreta essenza , l'intima sostanza , la scintilla creativa . Quando la sua percezione visiva viene a coincidere con il palpito vitale , insito nella molecola , allora scatta il momento magico . Proseguendo questo iter interiore , la vecchia figurazione si affievolisce sempre più , fino a scomparire del tutto .
Nascono così le sue cascate di topazi , i suoi globi rutilanti , le sue acque zampillanti . Questa esplosione di energia vitale soddisfa i sensi ma raggela l'anima , che aspira all'autodisciplina e che cerca di placare il tormento geniale .Leonardo Basile ricorre allora alle scatole cinesi , al quadrato nel quadrato , alla scacchiera , ai cubi magici .I suoi dipinti attuali devono qualcosa al cubismo ed al surrealismo , per la combinazione di frammenti visivi , capaci di evocare atmosfere oniriche , mondi di fiaba , paesaggi di sogno . Queste fonti dotte gli derivano dagli studi artistici ma il brio , la luminosità , l'esplosione dei colori , gli derivano dalla sua sensazione visiva e dal suo talento artistico . All'irruenza dell'action painting , Leonardo Basile ha aggiunto la passione per il colore , il senso della luce e la musicalità dei toni cromatici . La sua percezione penetra in profondità e tira a galla movimenti reconditi dell'anima e paesaggi interiori mai visti prima d'ora . L'optical art è solo un ricordo , Mondrian è superato da tempo e questa è la stagione degli amori , la vibrazione dell'inconscio , il fremito esistenziale , il cromatismo modulare . Se nella vita il sonno della ragione genera mostri , nell'arte il trionfo dell'irrazionale crea capolavori , quali risultati di uno stato di grazia e di intima fluidità . L'effervescenza del colore , la ieraticità del gesto , l'aflato della poesia provocano nel fruitore un impatto immediato e condizionato .Leonardo Basile dà tutto se stesso per realizzare un'opera nuova , che entri a far parte dell'immaginario collettivo , capace di esprimere il linguaggio universale dell'arte , facendo continuare ad agire l'effetto di quell'iniziale talismano nabis . - Gianni Latronico
Roberto Perdicaro , critico e giornalista in Varese
La pittura di Leonardo Basile è modulata da una fantasia creatrice capace di formulare le sue variegate intuizioni in un tracciato composto da minuscoli spazi geometrici , nei quali linee e colori si intessano astraendo dalla realtà oggettiva , per riflettere le urgenze dell'interiorità .Non sfugge ad una attenta analisi il complesso lavoro di strutturazione che l'artista compie , facendo vibrare i colori o le varie tonalità di essi in perfetta sintonia con la propria emozionalità . - Roberto Perdicaro
Antonella Colaninno, critico d'arte in Bari
"Leonardo Basile è un artista poliedrico ed originale. Nella sue continue sperimentazioni il concetto di spazio si traduce nel rapporto tra la dimensione dell'oggetto e i luoghi della sua manifestazione. Nelle sue creazioni c'è sempre un ordine compositivo, anche nella libertà del segno, nell'apparente dialettica, perché c'è un senso di equilibrio nella diversità. Le sue "tessere"sono piccole geometrie, porzioni quadrate di spazio che accolgono essenze policrome, sfumature variabili di colore che si modificano sulla base di una stessa tonalità. Alle volte sono quadrati di spazio nei quali si armonizzano colori e composizioni diverse che giocano tra loro nei contrasti cromatici e nelle fantasie delle forme. Il concetto di spazio si esprime nelle sovrapposizioni di oggetti, nelle sperimentazioni sui materiali poveri come il legno. C'è la volontà di misurare lo spazio, di dare un senso a ciò che scorre intorno a noi. Nell'idea di spazio c'è anche una ricerca attenta del colore attraverso la sintesi formale; un minimalismo che affida a corpi minuscoli come particelle la traduzione di una spazialità come pura idea, come concetto autonomo, uno spazialismo che riproduce i concetti spaziali di Fontana. L'elaborazione digitale rappresenta la dimensione di un nuovo spazio, quello virtuale, nel quale la dialettica è nella sintesi tra reale e virtuale, nella fusione dei processi di elaborazione che trasformano un oggetto bidimensionale reale in un prodotto alternativo, attraverso un intervento tecnologico."
"(..) l'opera "Mare", un acrilico e smalto su tessere ( 60 x 100), è un lavoro costruito su una semplicità compositiva e sul raffinato gioco di contrasti tra zone scure e zone luminose, nell'accostamento simmetrico e ragionato di tessere. E' il gioco di luce e di colore sulle varianti del blu e dell'azzurro a creare l'effetto di impercettibili volumi, in una delicata sequenza di poetiche geometrie." - Antonella Colaninno